Dopo la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, l’Udinese ha deciso di esonerare l’ormai ex tecnico bianconero, Stefano Colantuono, e di affidare la squadra a Gigi De Canio il quale, adesso, avrà l’arduo compito di portare a casa la salvezza nelle partite che restano prima della fine della stagione. Per farlo, però, il neo allenatore dei friulani ha bisogno di tutti, soprattutto del sostegno del tifo organizzato bianconero che, tramite una nota, ha spiegato quanto accaduto domenica scorsa al termine della sfida contro la Roma:
“Ci piacerebbe pensare che non debba succedere mai, ma la perfezione non è di questo mondo.
Non intendiamo minimizzare né occultare, ma neppure possiamo accettare esagerazioni o i paragoni improponibili che sono stati fatti dai media nazionali su quanto successo domenica pomeriggio, soprattutto da persone che non erano presenti ai fatti che condannano.
Faremo in modo di dimostrare che l’eccezione conferma la regola, per far parlare di noi positivamente, come poco è stato fatto in precedenza quando le nostre iniziative erano positive e avrebbero meritato maggiore divulgazione anche al di fuori dei confini regionali.
A dimostrazione di ciò, anche domenica abbiamo ospitato tifosi romanisti a pranzo e successivamente al terzo tempo, pertanto i fatti di fine partita non hanno minimamente scalfito le nostre azioni e le nostre convinzioni.
Si sappia che in questa “isola felice” si ammette subito la caduta e si riparte operosi ed umili nella ricostruzione di rapporti umani e sportivi.
Sono passate appena ventiquattro ore ma tutto è già stato ricomposto come si conviene tra persone appassionate e responsabili, capaci di superare un momento di sbandamento, ma mai violento, ed indirizzarlo verso una rinnovata unione di intenti che aiuti la nostra squadra a raggiungere l’obiettivo della salvezza.
Insieme la meta verrà raggiunta.
Forza Udinese”.
Daniele Muraro
Presidente Associazione Udinese Club