Udinese in subbuglio: dura contestazione dei tifosi e Di Natale riconosce: “Facciamo schifo!”

di-nataleTifoseria dell’Udinese in subbuglio a causa della seconda battuta d’arresto consecutiva al Friuli. Le sconfitte casalinghe con Roma ed Inter hanno mandato in frantumi l’ambiente bianconero. Sul banco degli imputati, sia i calciatori che Guidolin, con i primi accusati di non aver sputato sangue sul campo. Circa trenta ultras si sono fatti portatori della rabbia esplosa in queste ore ed hanno preteso un colloquio con il tecnico al quale hanno imputato di lamentarsi eccessivamente. Poco prima dell’incontro con la squadra di Mazzarri l’allenatore, infatti, aveva detto: “Pensavo che Udine fosse un ambiente diverso dal resto d’Italia e invece anche qui si contestano i giocatori. All’estero non succede”. Il faccia a faccia ha riguardato anche i tre calciatori più rappresentativi del gruppo: Di Natale, Domizzi e Pinzi. Totò, che dovrà stare fermo per tre settimane dopo essersi procurato una lesione di primo grado al bicipite femorale sinistro, ci ha messo la faccia: “Qua siamo tutti delle m… perché abbiamo tredici punti e stiamo facendo schifo. Lo sappiamo, voi siete eccezionali, ci avete sempre appoggiato anche quando siamo usciti dall’Europa con una squadraccia. Ma qui ci sono solo bravi ragazzi e stiamo facendo di tutto per risolvere i problemi”. I tifosi hanno richesto con veemenza un cambio di rotta già a partire dalla prossima sfida sul campo del Catania: “Vogliamo vedere in campo gente che s’impegna. Non dovete considerare l’Udinese una tappa di passaggio, la maglia va onorata”.