Udinese-Inter, Mazzarri gode: “Abbiamo imposto il nostro gioco come fossimo a San Siro”

Il ritorno al successo lontano da San Siro esalta Walter Mazzarri. Il tecnico dell’Inter, al termine della sfida vinta 3-0 al Friuli di Udine, ha lodato la squadra: “E’ stata una delle migliori Inter. Anche con Fiorentina e Juve abbiamo fatto buone prestazioni, ma oggi volevamo imporre il gioco come se fossimo in casa. E’ questo quello che cerco di inculcare ai ragazzi”. I nerazzurri, tuttavia, hanno ancora margini di miglioramento: “Nella gestione della palla dopo il vantaggio, specie quando giochiamo bene e ci specchiamo un po'”. L’allenatore ha voluto sottolineare, in particolare, le prestazioni di un paio di elementi, cominciando da Alvarez: “Posso solo elogiarlo, fa quantità e qualità, sta facendo davvero qualcosa di importante”. Molto bene anche Cambiasso, praticamente perfetto in mezzo al campo: “Si vede che è un grande giocatore, è sempre nel posto giusto al momento giusto. Sta bene fisicamente, ora è tornato a essere quello dei tempi di Mourinho. Mette pezze quando siamo un po’ scoperti, davvero un grande”. Chi deve raggiungere un livello più elevato è Guarin : “Fredy ha delle doti incredibili, lui sa che deve tenere la spina attaccata per 90 minuti. A volte perde palla, deve migliorare, su di lui sto lavorando sulla concentrazione”. Mazzarri ha affrontato anche il capitolo legato al nuovo padrone della società di Corso Vittorio Emanuele: “Se con Thohir abbiamo parlato di mercato? C’è stato un contatto in cui mi ha fatto capire che mi stima, ma di questi argomenti ho parlato solo con il presidente, con Branca e Ausilio. So che è in contatto con Moratti, probabilmente sono entrati anche in questi discorsi. E’ normale che fra di loro parlino, anche di quello che penso io. Adesso sugli esterni stiamo andando molto bene, poi è chiaro che è sempre meglio migliorare. Qualcuno ha poco spazio e potrebbe andare a giocare. A gennaio ci confronteremo”.