La Lazio vince a Udine dando seguito all’ottimo momento di forma che attraversa. I biancocelesti indirizzano la gara con l’uno-due Acerbi-Correa, ma subiscono la reazione dei padroni di casa che produce un gran gol di Nuytinck.
Tante sorprese nella formazione della Lazio che affronta alla Dacia Arena l’Udinese di Velazquez. Sono ben 5 i cambi che Inzaghi opera rispetto all’ultima uscita di campionato: Luiz Felipe torna dal 1′ in difesa; Patric, Badelj e Luis Alberto – nei 5 di centrocampo al posto di Milinkovic – in mezzo; Correa alla spalle di Caicedo in attacco. Il turnover è orientato a far rifiatare gli uomini migliori in vista del derby di sabato. Tra le file dei bianconeri, invece, Lasagna e Machis titolari sono le novità rispetto alla gara col Chievo.
L’atteggiamento abbottonato dei padroni di casa concede poco alla Lazio e allo spettacolo nel primo tempo. Infatti, i biancocelesti riescono a rendersi pericolosi soltanto con un colpo di testa fuori misura di Parolo. La ripresa sembra ricalcare l’andamento della prima frazione di gioco, fino a quando dagli sviluppi di una punizione laterale di Luis Alberto sbuca fuori Acerbi, che porta in vantaggio i suoi. L’Udinese subisce il colpo e sembra perdere la quadratura tattica che aveva ingabbiato gli ospiti e dopo qualche minuto subisce il secondo gol: Correa punta in area Larsen, lo ubriaca con un paio di finte e infila Scuffet con un piatto all’angolino di pregevole fattura. Velazquez, a questo punto, corre ai ripari e mette forze fresche. La reazione dei bianconeri non tarda ad arrivare e all’80’ riescono ad accorciare le distanze con un’acrobazia di Nuytinck. L’assedio finale dell’Udinese non va a buon fine e gli uomini di Inzaghi riescono a blindare il vantaggio.
UDINESE-LAZIO 1-2 LIVE Acerbi (L) 61′, Correa (L) 67′, Nuytinck (U) 80′
Udinese (4-1-4-1): Scuffet; Stryger-Larsen, Ekong, Nuytinck, Samir; Mandragora; Machis, Fofana, Barak, De Paul; Lasagna. All. Velazquez
Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Luiz Felipe; Patric, Parolo, Badelj, Luis Alberto, Lulic; Correa; Caicedo. All S. Inzaghi









