Udinese – Milan – 1 – 0: commento e pagelle

Si è concluso con la vittoria dell’Udinese sul Milan il primo anticipo della 27^ giornata di Serie A: 1 – 0 il risultato finale, con il goal decisivo segnato da Totò Di Natale. Il primo tempo, a conti fatti, ci dice che è il Milan a fare la partita, con l’Udinese che si limita ad aspettare i rossoneri, cercando di ripartire in contropiede. Di Natale, però, appare spesso troppo isolato, con Bruno Fernandes che non riesce a trovare il compagno di squadra. L’occasione più pericolosa capita sulla testa di Pazzini che, però, trova sulla sua strada un super Scuffet. Nella ripresa, però, il copione del match cambia rapidamente, ed i padroni di casa schiacciano il piede sull’acceleratore. Il Milan va in affanno, non riesce a reagiare e, al 67′, dopo una favolosa azione corale subisce il goal dello svantaggio: Pereyra smarca splendidamente Bruno Fernandes che, sulla sinistra dell’area di rigore, serve Di Natale, il quale, in solitaria, non deve far altro che appoggiare la palla in rete. Seedorf cerca di dare una svegliata ai suoi mandando in campo prima Balotelli e poi Taarabt, ma è Essien a far tremare i tifosi di casa, con un colpo di testa che trova un’altra straordinaria risposta di Scuffet. E’ l’ultimo squillo di una partita che l’Udinese, alla luce degli interi 90 minuti, ha meritato di vincere.

– Udinese

Simone Scuffet: Si supera nel primo tempo su Pazzini, quando compie un balzo felino su conclusione ravvicinata, e nella ripresa regala il bis su Essien. Voto 7 

Thomas Heurtaux: Eccede in lentezza e fatica un po’ al momento di contenere gli attacchi rossoneri. Voto 5,5

Maurizio Domizzi: Non bello da vedere, ma tremendamente efficace: difensore vecchia scuola. Voto 6

Igor Bubnjic: Ha carattere il ragazzo, ma non solo: difensore dai piedi buoni, abile sia dietro che in fase di impostazione. Voto 6,5

Simon Widmer: Corre per quattro, è propositivo ma deve essere maggiormente preciso in fase di cross. Voto 6,5

Giampiero Pinzi: A 33 anni riesce ancora a dare un contributo notevole in fase di rottura. Voto 6

Allan: Elemento fondamentale nello scacchiere tattico di Guidolin, corre dal primo all’ultimo minuto, senza fatica mostrare. Voto 7

Roberto Pereyra: Ha qualità importantissime e lo dimostra, anche, in occasione del goal di Di Natale: futuro assicurato. Voto 7

Gabriel Silva: Fa molto lavoro sporco, limitando al minimo le avanzate offensive. Voto 6

Bruno Fernandes: Altro elemento interessantissimo, l’assist per il goal di Di Natale è preziosissimo. Voto 6,5

Antonio Di Natale: Lotta come un leone, vuole il goal a tutti i costi e, dopo tanta fatica, arriva grazie ad una splendida azione corale. Voto 7

Luis Muriel: Entra per Di Natale ed aiuta la squadra, col possesso palla, a portare a casa la vittoria. Voto 6

Emmanuel Badu: Pochi minuti in campo nel finale, ingiudicabile. S.V.

Dusan Basta: Entra negli ultimi istanti di gioco, non giudicabile neppure lui. S.V.

– Milan

Christian Abbiati: Sul goal di Di Natale non può nulla, per il resto si fa sempre trovare pronto ed attento. Voto 6,5

Mattia De Sciglio: Nel primo tempo è il migliore dei suoi, poi, alla distanza, cala. Voto 6

Christian Zapata: In occasione del goal dell’Udinese, insieme ai compagni di reparto, si fa una dormita colossale. Voto 5

Philippe Mexes: Troppe disattenzioni, sembra avere la testa altrove: rimandato a tempi migliori. Voto 5

Urby Emanuelson: Quantomeno, rispetto a qualche compagno, ci mette buona volontà Voto 5,5

Riccardo Montolivo: Dovrebbe far girare la squadra, viaggia ad intermittenza. Voto 5,5

Sulley Muntari: Come al solito tanta corsa, a volte fine a se stessa e, come al solito, zero qualità. Voto 5,5

Valter Birsa: All’andata aveva segnato un gran goal, stavolta è praticamente un fantasma. Voto 4,5

Keisuke Honda: Continua a risultare un corpo estraneo alla squadra il calciatore giapponese. Voto 5

Robinho: Giusto per non smentirsi mai, risulta parecchio evanescente, facendo credere che il suo tempo, al Milan, sia prossimo alla conclusione. Voto 5

Giampaolo Pazzini: Si sbatte parecchio e va anche vicino al goal ma, di fatto, non riesce a segnare. Voto 5,5

Michael Essien: Entra per dare manforte al centrocampo ma, di fatto, il Milan non guadagna nulla dal suo ingresso in campo. Voto 5,5

Mario Balotelli: Seedorf lo manda in campo per cercare di risolvere la partita: missione non compiuta. Voto 5,5

Adel Taarabt: Entra per lasciare il segno, in realtà lo si vede poco. Voto 5,5