Udinese-Napoli, Sarri attacca e stavolta c’ha ragione: “terreno di gioco indegno!”

“In passato, trasportati in una partita ‘sporca’, andavamo piu’ in difficolta’. Quella di oggi e’ stata una partita allenante dal punto di vista dell’applicazione difensiva e dell’attenzione, abbiamo fatto meno qualita’ del solito, anche se e’ difficile, in uno stadio nuovo, con un terreno indegno di una categoria professionistica. Questa e’ la fotografia del calcio italiano. E’ grave che non vi accorgiate di un terreno in cui ci vogliono tre tocchi per stoppare una palla…”. A dirlo Maurizio Sarri dopo la vittoria di misura, firmata Jorginho, a Udine, che riporta il Napoli in testa alla classifica con 38 punti. Venerdi’ l’attesissimo big match contro la Juventus, che arrivera’ al San Paolo con almeno 4 punti di svantaggio dalla capolista. “Ma non penso che loro a 24 partite dalla fine abbiano alcun tipo di pressione – afferma il tecnico azzurro ai microfoni di Premium Sport -. La classifica e’ cosi’ corta che fino a ieri una squadra poteva scendere di tre posizioni perdendo, non ha un gran significato ora. E’ una partita importante, prestigiosa, a cui la nostra tifoseria tiene in maniera particolare e quindi daremo tutto. Pensare sia decisiva a 7 mesi dalla fine del campionato mi sembra troppo. Una squadra leader non c’e’: con 5 squadre in cosi’ pochi punti basta un pari in piu’ o in meno per essere quarti. Vedo una partita in cui dovremo cercare di tirar fuori tutto”. Una partita che Sarri potra’ preparare con piu’ calma, anche se si giochera’ tra soli cinque giorni: “Dal punto di vista fisico e’ difficile fare grandi carichi, mentre a livello tattico probabilmente potremo qualcosa di piu’ di quello che purtroppo abbiamo potuto fare da meta’ agosto in poi. Qualche giorno in piu’ ci fara’ comodo, ma non penso possa incidere. Possiamo sistemare qualcosina dal punto di vista tattico”.

LaPresse Valter Parisotto

Secondo Sarri giocando ogni tre giorni “il rischio e’ esaurire piu’ energie mentali che non fisiche, soprattutto le partite di Champions sono dispendiosissime: nei giorni successivi e’ normale avere un po’ di ‘down’ e quindi ricaricarsi e’ difficile e rischioso”. L’allenatore toscano si gode tre punti pesantissimi: “Partite cosi’ ci consentono di evitare quanto fatto nelle stagioni precedenti, dove o abbiamo fatto grandi partite o abbiamo perso. In questa stagione – conclude – siamo riusciti al momento ad andare oltre questo limite”. (ITALPRESS).