Cinque vittorie consecutive poi il pareggio di Verona con il Chievo. Questo lo straordinario percorso dell’Udinese di Massimo Oddo prima della sosta invernale. Domani si torna in campo, in casa contro la Spal, una partita che il tecnico bianconero teme perche’ arriva dopo la sosta. “Sono obiettivamente preoccupato perche’ dopo le soste e’ sempre giusto esserlo. Tutti i giocatori hanno svolto le tabelle di allenamento ma fare gli allenamenti “a casa” non e’ come farlo in allenamento di fronte allo staff. Solo la partita di domani ci dira’ quanto saremo stati bravi a dare continuita’ al lavoro svolto. Resta il fatto pero’ che questo e’ un problema che vale per tutte le squadre”, spiega il tecnico bianconero che della Spal ha un’idea ben precisa: “mi aspetto una squadra che si sta muovendo bene sul mercato, che fa il campionato che deve fare e che verra’ a giocare qui a Udine per portare via punti. E’ una squadra organizzata che gioca un bel calcio e che ha messo in difficolta’ tante squadre soprattutto fuori casa, pertanto mi aspetto una partita difficile”.
L’obiettivo del campione del mondo 2006 e’ continuare a vincere con un’Udinese che da quando e’ arrivato lui, dopo l’esonero di Delneri, si e’ messa a volare. “E’ iniziato il girone ritorno, le squadre si stanno rinforzando, tutto e’ piu’ difficile, per tutti e non solo per noi che, pero’, vogliamo continuare su questa strada, meritiamo di poterlo fare. Che non e’ semplice continuare a vincere l’abbiamo visto a Verona contro il Chievo al quale mancavano giocatori importanti e nonostante cio’ abbiamo rischiato di perdere perche’ potevamo tranquillamente subire un altro gol. A cominciare da domani dovremo essere bravi a mantenere una solidita’ e un equilibrio mentale che ci potra’ consentire di dare continuita’ ai risultati”.

Tra i convocati c’e’ il Primavera Caiazza. “Siamo pochi e abbiamo un problema dietro. Anche Widmer ha dei problemi e solamente domani tireremo le somme decidendo chi potra’ scendere in campo”. La squadra ha preso fiducia, ma non bisogna allentare la tenzione. “Quando si arriva da 5 vittorie e un pareggio – spiega Oddo – l’autostima e’ logico che cresca e si finisca con il credere molto di piu’ in se stessi, ma ora e’ necessario avere equilibrio e continuare a fare come si e’ fatto nelle partite che ci hanno portato questi ottimi risultati. Adesso tutto diventa piu’ difficile perche’ tutti aspettano questa squadra al varco. Tutti si aspettano dai singoli delle determinate performance e a questo punto ognuno dovra’ essere bravo a mantenere certi livelli. Se certi giocatori vogliono arrivare in una grande squadra questo e’ il momento di dimostrarlo”.