Udinese, Pradè a tutto campo: la lotta salvezza, la sfida alla Juve ed i gioielli

“Nel lottare per la salvezza si soffre molto di più che per l’altra classifica, ma fa parte del gioco. Non ci aspettavamo di essere in questa situazione, le ambizioni erano diverse ma le stagioni a volte vanno così e ora dobbiamo solo cercare di portarla a termine nel miglior modo possibile”. Così Daniele Pradè, d.s. dell’Udinese, intervenuto stamattina a Rai Radio1 all’interno di Radio anch’io sport. Nel prossimo match la Juventus: “La Juve chiunque mette in campo è una squadra fortissima, è sempre abituata alla vittoria. Noi ce l’andiamo a giocare, siamo in un buon momento. Stiamo recuperando gli infortunati, sappiamo che è un campo difficile, dovremo essere al 110% ma sono fiducioso”, ha aggiunto. Sulla presenza di pochi giocatori italiani: “Ci piacerebbe tanto avere più italiani, ci stiamo lavorando ma non è facile. I giovani ci sono, ma hanno già dei prezzi altissimi”.

Su De Paul e Pussetto: “Abbiamo uno scoutung di alto livello, Pussetto non è una scoperta perchè lo volevano tante squadre e l’abbiamo pagato molto. Siamo stati bravi ad anticipare altri club.Per De Paul abbimao avuto diverse richieste, ma prima dobbiamo chiudere la stagione e pi alla fine dell’anno vedremo cosa fare”. Infine un ricordo di Davide Astori: “Davide è sempre nei nostri cuori e della gente. Il primo pensiero va alla compagna e alla figlia. Io poi ce l’ho nel cuore perchè l’ho portato io alla Fiorentina. Sarà un uomo e un calcoiatore mai dimenticato. Era un appassionato della vita, un calciatore particolare con una testa pensante. Era veramente un leader e un capitano”.