Il presidente della UEFA Aleksander Čeferin è stato rieletto per un mandato di altri quattro anni. E’ ormai a capo dal 2016, si tratta della seconda rielezione dopo quella del 2019. Il nuovo mandato durerà fino al 2027. Il presidente della FIGC Gabriele Gravina è stato nominato vice-presidente della UEFA.
“Il calcio è cambiato, è uno specchio della società. I club rischiano per investimenti, i tifosi perdono l’identità.Stiamo correndo contro una globalizzazione galoppante e non dimentichiamo tutto ciò che questo implica, benefit e rischi. Il calcio europeo è già globale, ne stiamo pagando il prezzo. C’è stato il tentativo di creare un nuovo modello rispetto a quello che conosciamo bene. Ma il nostro modello è basato sul merito sportivo, sempre. In questo continente non c’è spazio per dei cartelli”. E’ quanto dichiarato da Ceferin nel suo discorso al Congresso dell’Uefa.
Sulla Superlega: “crediamo di averlo fatto capire, tutti insieme. Il calcio fa parte delle nostre radici, è l’ultimo asset pubblico che va privatizzato. Dobbiamo far sì che l’interesse di tutti prevalga su quello dei privati”. E ancora sul progetto della Superlega: “chi lo ha promosso sta rivendicando il fatto di voler salvare il calcio. È incredibile che nessuno abbia mostrato vergogna. Nello spazio di pochi mesi, il progetto chiamato Superlega è stato trasformato in un protagonista di Cappuccetto Rosso – continua Ceferin -, un lupo travestito da nonna che è pronto a mangiarti. Ma qui qualcuno è stupido? Non credo”.