Ufficiale, De Boer è il nuovo allenatore dell’Inter: tutti i dettagli

Frank De Boer e’ il nuovo tecnico dell’Inter. Il club nerazzurro ha ufficializzato l’ingaggio del 46enne tecnico olandese, ex Ajax, che prende il posto di Roberto Mancini e verra’ presentato oggi alle 14 in conferenza stampa al centro sportivo “Angelo Moratti”. De Boer ha firmato un contratto di tre anni e gia’ questo pomeriggio guidera’ il primo allenamento della squadra. “Il tecnico olandese – scrive il club nerazzurro – porta con se’ un ricco bagaglio di esperienze internazionali, avendo giocato ai piu’ alti livelli sia con i propri club che in Nazionale”. Tra il 1990 ed il 2004 de Boer ha vestito la maglia “Oranje” 112 volte, segnando 13 reti. A livello di club, con l’Ajax ha vinto 5 campionati, una Champions League, una Coppa Uefa, una Supercoppa europea e una Coppa Intercontinentale. Ha indossato le maglie, tra le altre, di Barcellona, dove ha vinto la Liga al primo anno in blaugrana, Galatasaray e Rangers Glasgow. Come allenatore dei Lancieri, De Boer ha vinto quattro campionati consecutivi tra il 2011 ed il 2014 e una Supercoppa olandese.

Inter, Frank De Boer: la scheda

De Boer (Lapresse)
De Boer (Lapresse)

Il nuovo tecnico dell’Inter, Frank de Boer, ha legato la sua carriera, prima da giocatore (era un difensore) poi da allenatore, all’Ajax. Nativo di Hoorn, classe 1970, De Boer con la maglia dei Lancieri ha vinto da calciatore cinque campionati olandesi (1990, 1994, 1995, 1996, 1998), due Coppe (1993, 1998) e tre Supercoppe d’Olanda (1993, 1994, 1995); a livello internazionale, una Coppa Uefa nel 1992 e, nel 1995, una Champions League, una Supercoppa europea e una Coppa Intercontinentale. Ha quindi indossato la maglia del Barcellona tra il 1999 e il 2003, del Galatasaray (2003/04) e dei Glasgow Rangers prima di chiudere la carriera in Qatar. Con la nazionale olandese 112 e 13 reti: ha preso parte a tre Europei (nel 2000 contro l’Italia si fece anche parare un rigore da Francesco Toldo in semifinale) e a due Mondiali. Appesi gli scarpini al chiodo, De Boer ha iniziato la carriera da allenatore nel 2008, come tecnico delle giovanili dell’Ajax, diventando nello stesso anno assistente del ct dell’Olanda Bert van Marwijk. Nel dicembre del 2010 viene promosso allenatore della prima squadra dell’Ajax al posto del dimissionario Martin Jol: lascia l’incarico di vice in Nazionale per concentrarsi in toto sui Lancieri. Scelta impeccabile, perche’ De Boer conquista quattro campionati consecutivi, dal 2011 al 2014, superando il primato di tre titoli di fila che apparteneva a Rinus Michels, Louis Van Gaal e Guus Hiddink, e una Supercoppa d’Olanda.

Nel 2015 l’Ajax chiude secondo alle spalle del Psv Eindhoven, ma e’ lo scorso anno che De Boer incassa la piu’ grande delusione: e’ l’8 maggio, quando, all’ultima giornata di campionato, i Lancieri pareggiano per 1-1 contro il De Graafschap penultimo e si fanno superare dal Psv (3-1 allo Zwolle) che si aggiudica la seconda Eredivisie consecutiva. Di De Boer, che aveva gia’ deciso di lasciare l’Ajax, si ricordano le lacrime in pullman. Avrebbe preferito prendersi un anno di riposo, ma l’Inter, che ha appena divorziato con Roberto Mancini, e’ la classica occasione che non si puo’ rifiutare.

(ITALPRESS).