Ufficiale: il Parma è fallito! Nominati i curatori, 218 milioni di euro di debiti

Dopo mesi d'agonia arriva il fallimento del Parma

Il Tribunale di Parma ha dichiarato il fallimento del Parma calcio, disponendo contestualmente l’esercizio provvisorio del club. Nella stessa sentenza, il tribunale ha designato Pietro Rogato come giudice delegato e nominato Angelo Anedda, presidente dell’ordine dei commercialisti del Parma, e Alberto Guiotto quali curatori fallimentari.

L’incarico affidato ai due professionisti è quello di gestire il club coordinandosi con il tribunale e il comitato dai creditori, accertare l’entità delle passività fallimentari e le eventuali responsabilità degli organi sociali, oltre a liquidare le attività della squadra anche attraverso la vendita dei beni aziendali. Compito dei curatori sarà anche quello di verificare se ci siano le condizioni per la squadra ducale per proseguire e concludere il campionato. Nella sentenza si leggono i numeri della crisi economica del Parma: 218 milioni di euro di debiti complessivi, 74 milioni di euro di debito sportivo.