“Non mi fido di componenti e persone, quindi ora stiamo alla finestra”. E’ questa la posizione di Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori, sull’iniziativa di Lega dilettanti, Lega Pro, Assocalciatori e Associazione italiana arbitri che hanno deciso di puntare su Giancarlo Abete come candidato alla presidenza della Figc per porre fine al regime commissariale di Roberto Fabbricini.
“Noi siamo al di fuori di questa cosa e non cambiamo parere ogni
settimana. L’Aiac si era adoperata affinché venisse eletto un presidente, hanno voluto chiamare i commissari quindi ora se ne occupi chi ci ha portato a questa situazione”, sottolinea Ulivieri all’Adnkronos. “Noi stiamo a guardare, hanno già fatto scelte di programmi e distribuito posti, noi non abbiamo partecipato”, prosegue il numero uno dell’Aiac, pur precisando che “una valutazione sulla scelta di Abete non me la sento di farla”.
“Con Tavecchio -evidenzia- eravamo la maggioranza, avevamo partecipato alla stesura dei programmi ma quando è stato il momento di realizzarli ci hanno tradito. Siamo stati coerenti quando ci siamo adoperati affinché la Figc avesse un suo governo, ma ora non mi fido. Se ci chiamano parleremo, ma siamo rimasti scottati già una volta e abbiamo un obbligo di coerenza con i nostri associati. A noi queste giravolte non piacciono”.
(AdnKronos)