Un arresto a Lecce nel dopo partita contro il Carpi

tifosiUn uomo e’ stato arrestato e un altro denunciato, nell’ambito delle indagini della Polizia sugli incidenti avvenuti ieri allo stadio di Lecce, dopo la partita con il Carpi, che ha fatto svanire il sogno promozione in B della squadra salentina. Il Lecce era retrocesso in Lega Pro dopo la “combine” con il Bari e le relative sanzioni della giustizia sportiva. Dato per superfavorito per salire in B, la squadra giallorossa ha vissuto un campionato travagliato fino al play-off conclusi con la mancata promozione. La delusione tra i tifosi ha scatenato la loro ira, innescando i violenti incidenti di ieri nel dopopartita. Complessivamente sono una decina i poliziotti rimasti lievemente feriti mentre un “Suv” delle forze dell’ordine e’ stato distrutto da un incendio. Gli investigatori della Digos di Lecce stanno esaminando i filmati e le fotografie relativi l’invasione di campo e i disordini avvenuti ieri all’interno e all’esterno dello stadio di via del Mare, per identificare tutti i responsabili degli incidenti. Stamane il prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, ha effettuato un sopralluogo nel terreno di gioco e incontrato gli investigatori per fare il punto sulle indagini. Come ha sottolineato il questore di Lecce, Vincenzo Carella, “nessun calciatore o dirigente del Lecce e del Carpi sono rimasti coinvolti nell’aggressione, grazie al pronto intervento sul campo delle forze di Polizia per isolare i facinorosi”. Una decina di agenti sono rimasti contusi e hanno fatto ricorso alle cure mediche. Entusiasmo alle stelle invece da parte del Carpi che raggiunge la sua prima, storica serie A.