Vittoria con il minimo scarto per il Milan che, ancora, sta cercando la quadratura del cerchio. E domenica ad attendere i rossoneri ci sarà la Lazio
Il Milan vince e lo fa ancora una volta davanti al proprio pubblico. Questa volta a cadere sotto i colpi della squadra di Sinisa Mihajlovic è stato il Chievo Verona, punito da un gol di Antonelli nella ripresa che, pescato da Bacca all’interno dell’area di rigore, batte Bizzarri con un tiro preciso all’angolino dove il portiere gialloblu non può arrivarci. Vittoria, dunque, con il minimo scarto per la squadra di Mihajlovic che, su dieci partite fino ad ora disputate, ha collezionato ben cinque vittorie, quattro delle quali a San Siro (contro Empoli, Palermo, Sassuolo e Chievo, appunto), mentre soltanto uno è stato il successo esterno della compagine rossonera (alla quinta giornata contro l’Udinese). Il Milan vince, sì. E, magari, visto lo scetticismo dei tifosi, forse, è l’unica cosa che conta. Per il resto, la prestazione della squadra di Mihajlovic non è stato di certo impeccabile. Anzi, nel primo tempo si è vista una squadra piuttosto appannata e lenta in fase di costruzione, che ha incontrato più di qualche difficoltà nel rendersi pericolosa in avanti. Soltanto due sono state, infatti, le occasioni da gol dei rossoneri: la prima intorno al 20′, quando Bertolacci ci prova con un tiro di testa su un bel cross proveniente dalla fascia, ma la palla sfiora soltanto la traversa, mentre l’altra (forse vera) occasione da gol la crea Cerci, con un bel tiro a giro che, però, non trova lo specchio della porta.

La musica cambia radicalmente nella ripresa, quando il Milan riesce a trovare gli spazi e a proporsi con maggiore insistenza in avanti. E’ il preludio al gol, che arriva dopo nemmeno dieci minuti con Antonelli, al suo primo centro stagionale. Con la vittoria di ieri, dunque, il Milan – in attesa di conoscere il risultato di Sampdoria-Empoli – sale all’ottavo posto in classifica con 16 punti, gli stessi conquistati un anno fa con Pippo Inzaghi in panchina. Per Montolivo & C., però, non c’è tempo per riposare: domenica sera, infatti, ad attendere la squadra di Mihajlovic ci sarà la Lazio che farà di tutto per riscattare il ko contro l’Atalanta. All’Olimpico, però, servirà un Milan diverso, che riesca a velocizzare il gioco, magari anche cambiando modulo, affidandosi ad un 4-4-2 con Calabria e Antonelli sulle fasce, coppia centrale formata da Alex e Romagnoli; centrocampo a 4 con Cerci e Bonaventura esterni e Bertolacci e Kucka al centro, dietro la coppia d’attacco composta da Bacca e Luiz Adriano. Pochi giorni per Miha per effettuare le sue scelte.