Ricordate cos’è accaduto il 13 novembre scorso? La Nazionale italiana ha messo in scena il peggior “film” della propria storia, venendo eliminata dai Mondiali per mano della modesta Svezia. Ebbene, nei giorni successivi al flop si è tanto parlato di rivoluzioni, dimissioni e cambi di rotta repentini, ma di repentino non c’è stato proprio nulla, anzi. Ad un mese da Italia-Svezia è cambiato ben poco. Tavecchio è stato costretto a dimettersi perchè non aveva più la fiducia in Figc, una mossa politica di altri tra i super colpevoli del flop italiano che adesso puntano a prendere il suo posto. La Lega Serie A ha dato inizio all’iter per la presidenza, la Lega Serie B ha promosso Balata come suo leader e la bagarre in Figc prosegue tra minacce di commissariamento ed un’altra (ahinoi) corsa alla poltrona. Insomma, il solito “magna magna”, ma ancora nessuna rivoluzione come paventato. Ancora la Nazionale non ha un allenatore (nonostante ci siano amichevoli già programmate), ancora non è cambiato il metodo elettivo assurdo della Figc con i dilettanti a comandare il nostro calcio, ancora nessuna riforma per il calcio giovanile… ancora nulla insomma! Niente di niente, solo una nuova corsa alle poltrone.
Un mese dal flop della Nazionale ed ancora tutto tace, è solo una nuova “corsa alle poltrone”