Domenica si giocherà Parma-Atalanta, è deciso. Il campionato è salvo. Siamo sicuri? Possiamo dire con certezza che far giocare la sfida del Tardini salverà la regolarità del torneo? Arrivati a questo punto parlare di serie A regolare pare alquanto difficile e le settimane che verranno sono ancora tutte da scrivere con una situazione che ha ormai oltrepassato il limite del paradossale.
I cancelli dello stadio Tardini torneranno ad aprirsi ma in che condizioni il Parma affronterà il match? Una squadra allo sbando, senza una guida dirigenziale, con la Guardia di Finanza e addirittura la DDA in sede, con che spirito scenderà sul terreno di gioco?
In queste settimane Lucarelli e compagni hanno mostrato un fortissimo attaccamento alla maglia gialloblù continuando ad allenarsi nonostante tutto ciò che li circondava. La professionalità di questi calciatori non si discute ma, a livello mentale, è difficile pensare che chi scenderà in campo non risentirà di questa grottesca situazione venutasi a creare a causa di una scellerata gestione di una società che nel corso degli anni era divenuta un simbolo del nostro calcio.
L’ultima sfida ufficiale disputata dai gialloblù risale al 15 febbraio quando Lucarelli e compagni fermarono la Roma all’Olimpico. Da allora è come se il mondo a Parma si fosse fermato, con i tifosi a seguire col fiato sospeso le vicende extrasportive con lo stesso pathos di una gara ufficiale.
L’augurio è che tutto questo possa risolversi al più presto in un modo o nell’altro e ridare dignità a un calcio che anno dopo anno sta perdendo il suo antico splendore.