Dopo la vittoria ottenuta dal Milan contro l’Empoli, la Juventus aveva l’obiettivo di conquistare altri tre punti per rispedire i rossoneri a -7 in classifica. Quella contro il Genoa, però, i bianconeri è una gara da dimenticare in fretta. I rossoblù infatti hanno surclassato la squadra di Allegri riuscendo a segnare 3 goal in meno di mezzora, per un primo tempo davvero da incorniciare per il ‘Grifone’.
Ad aprire le marcature ci pensa Simeone dopo un’azione partita da un erroraccio di Bonucci che spalanca il contropiede di Rigoni, il quale davanti a Buffon prova la conclusione, sulla respinta è Ocampos a calciare in porta ma Alex Sandro salva sulla linea e dopo due altri alternativi i ‘Cholito’ insacca.
Passano appena 9 minuti è il Genoa raddoppia ancora con Simeone, che non ha per nulla fatto rimpiangere Pavoletti. Questa a volta ad andare a vuoto è Alex Sandro che si lascia sfuggire Lazovic, il quale mette in mezzo un pallone che il ‘Cholito’ insacca in rete di testa. La Juve è in confusione totale e alla mezzora subisce anche il terzo goal: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un ottimo Rigoni incorna di testa, Alex Sandro prova a salvare ma la palla supera la linea di porta.
Nella ripresa la Juventus prova timidamente a farsi vedere più spesso dalle parti di Perin ma non crea nessuna azione pericolosa. Anzi, ad andare ancora una volta vicino al goal è Simeone che vede respingersi la rete della tripletta da Buffon. Il Genoa cala un po’ il ritmo ma i bianconeri non ne approfittano, giostrando palla a centrocampo in maniera sterile. Riaccende timidamente il match Pjanic segnando un goal capolavoro su punizione, ma i rossoblù controllano il risultato e conquistano tre punti meritatissimi.








