Doveva essere uno spareggio per gli Europei tra le migliori del Girone H. Tra Croazia e Italia finisce in parita’, 1-1 come all’andata: a Mandzukic risponde Candreva su rigore. E visto il pari della Norvegia bloccata in casa dall’Azerbaijan, il discorso qualificazione resta un discorso a due. Al Poljud di Spalato si gioca a porte chiuse per gli episodi di razzismo che hanno visto protagonisti i tifosi croati il 28 marzo scorso in Norvegia e a fine primo tempo c’e’ anche il mistero di una svastica disegnata col taglio dell’erba che potrebbe causare altre grane con la Uefa ai padroni di casa. Conte deve rinunciare a Chiellini, Barzagli, Verratti, De Rossi e Zaza. Nel 4-3-3 si parte con Astori e Bonucci in difesa, De Silvestri e Darmian sulle fasce. A centrocampo Parolo e Marchisio a protezione di Pirlo, in avanti Candreva e El Shaarawy a supporto di Pelle’ punta centrale. Dall’altra parte Kovac deve fare a meno di Luka Modric e schiera un 4-2-3-1 con Rakitic e Brozovic a centrocampo, Olic, Kovacic e Perisic a supportare Mandzukic davanti.
All’11° padroni di casa in vantaggio con Mandzukic, al 36° il pareggio di Candreva su rigore. Croazia che resta in testa alla classifica del gruppo con 14 punti, azzurri secondi con 12. Una partita condizionata dalla rete ingenuamente subita nel primo tempo, nella quale Buffon ha anche parato un rigore a Mandzukic. Brava l’Italia a reagire e raggiungere il pareggio grazie al cucchiaio di Candreva, importantissimo in chiave classifica. Brutte invece le notizie dall’infermeria: Buffon e sopratutto De Silvestri ko.









