L’Italia ha visto le streghe ma ora sogna un posto in Paradiso. Dopo la sconfitta con la Repubblica Ceca gli azzurrini sembravano spacciati e invece la vittoria di ieri sulla Germania e il contemporaneo successo della Danimarca hanno regalato ai ragazzi di Gigi Di Biagio la semifinale dell’Europeo, dove sono attesi ora dalla Spagna. Appuntamento martedi’ a Cracovia per una sfida che vide la Rojita nettamente favorita “ma si puo’ battere e si deve battere – suona la carica Manuel Locatelli – Sono forti ma noi possiamo arrivare fino in fondo, abbiamo tutte le carte in regola. Sono una grande squadra ma lo siamo anche noi e dobbiamo dire la nostra”. L’Italia non teme la stanchezza anche se Celades si e’ permesso di far riposare quasi tutti i titolari contro la Serbia “perche’ in queste partite conta soprattutto la freschezza mentale. Dobbiamo preparare questa sfida al meglio, nel calcio nessuna partita e’ scontata, siamo in grado di vincere e cercheremo di farlo. La Spagna ha grandi giocatori ma noi dobbiamo cercare di fare bene, di fare la nostra partita, e il mister sapra’ dirci cosa fare”. E nemmeno la minaccia Deulofeu, compagno di squadra di Locatelli al Milan nella seconda parte di stagione, puo’ spaventare gli azzurrini. “E’ un grandissimo giocatore, per noi e’ stato fondamentale perche’ ci ha dato una scossa sul piano del gioco, sta facendo la differenza anche in questi Europei ma cercheremo di fermarlo sfruttando il fatto che lo conosciamo”. Di sicuro a questa Italia non si puo’ rimproverare nulla dal punto di vista del carattere.

“Con la Repubblica Ceca abbiamo fatto un passo falso ma ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che dovevamo fare meglio – racconta Locatelli – Ieri abbiamo offerto una grande reazione, questo e’ un gruppo di persone forti, le critiche le abbiamo accettate e abbiamo fatto una grande partita. Ora ci vuole grande equilibrio e affrontare la Spagna nel migliore dei modi”. Locatelli, pero’, vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “C’e’ stato detto che eravamo dei viziati ma non c’entrava nulla e le cose che succedono nello spogliatoio le sappiamo solo noi – aggiunge – Le critiche fanno parte del gioco ma dobbiamo pensare solo a noi stessi, ora ci attende una semifinale importante e pensiamo solo a quella”. Non poteva mancare una battuta su Donnarumma. “E’ un grandissimo giocatore e una grandissima persona – chiosa Locatelli – Sa gestire tutto nel migliore dei modi, ha una maturita’ incredibile, che non e’ comune alla sua eta’, sta vivendo tutto serenamente. Non voglio entrare nei dettagli, sono cose sue, gli auguro di fare la scelta migliore e spero che resti con me al Milan ma e’ una scelta sua”. (ITALPRESS).