Under 21, obiettivo Euro ’17: da Barreca a Berardi, il futuro è azzurro

Finalmente è arrivato anche il conforto della matematica, l’Italia Under 21 ha staccato il pass per Euro 2017, che si svolgerà in Polonia dal 7 al 21 giugno del prossimo anno. Decisivo, se così si può dire, il pareggio ottenuto oggi contro la Lituania: 0-0 il risultato finale e primo posto definitivo del gruppo 2, con 24 punti all’attivo. Che prospettive per i ragazzi di Di Biagio? Ottime, senza dimenticare, ovviamente, rivali di prim’ordine come Spagna, Germania e Francia. Uno dei talenti più fulgidi è quello di Leonardo Morosini, trequartista classe 1995, che esibisce spesso con il suo Brescia: può giocare, all’occorrenza, anche da seconda punta o esterno d’attacco. Ma c’è dell’altro. Si guardi alla fascia sinistra, dove brilla la stellina di Antonio Barreca, anche lui classe 1995, in forza al Torino. Mihajlovic lo ha lanciato nella mischia dopo il grave infortunio occorso a Molinaro e sta venendo ripagato con prestazioni che sono un mix di grande corsa ed intelligenza tattica. E non da meno è l’altro esterno, il classe 1994 Andrea Conti, dell’Atalanta, che forse ha meno qualità di Barreca ma è comunque interprete molto valido del ruolo di laterale destro. In mezzo al campo, poi, si impongono l’esperienza e la geometria di vari Danilo Cataldi e Marco Benassi, di Lazio e Torino: nonostante la giovane età (entrambi classe 1994), trattasi di giocatori che hanno già un ottimo numero di partite alle spalle in realtà importanti come quelle di cui fanno parte. Dovranno essere loro, prima di chiunque altro, a caricarsi la squadra sulle spalle. E sempre in mezzo al campo, dietro di loro, scalpita Luca Mazzitelli, classe 1995 del Sassuolo. Nelle vesti di esterni offensivi a fare la voce grossa ci sono Federico Ricci (1994), in prestito al Sassuolo dalla Roma, e soprattutto Federico Di Francesco (1994) del Bologna. Fiato a mai finire, qualità ed anche goal per entrambi. Ed a proposito di goal, il ruolo di centravanti dovrebbe essere conteso, ad oggi, dai vari Lorenzo Rosseti (1994, Lugano), Alberto Cerri (1996, Spal) e Andrea Petagna (1995, Atalanta), favorito dal recente exploit, in Serie A, con la casacca nerazzurra. Senza dimenticare, ovviamente, i due fuoriclasse della squadra. Innanzitutto Domenico Berardi, classe 1994 in forza al Sassuolo, per adesso infortunato. Alle sue giocate sono legati, in buona parte, i destini dell’Under 21 azzurra. Quando in giornata, quando la testa glielo consente, è imprendibile. E poi abbiamo Gigio Donnarumma, classe 1999, del Milan, riguardo al quale Di Biagio dovrà prendere una decisione: considerarlo definitivamente parte della Nazionale dei ‘big’ allenata da Giampiero Ventura, come successo in tempi recenti, oppure riaggregarlo, per il torneo continentale, alla sua selezione? Molto più facile privilegiare quest’ultima ipotesi ma, se così non dovesse essere, la difesa dei pali sarà affidata ad Alessio Cragno (1994, Benevento). Insomma, il futuro è roseo o, per meglio dire, azzurro.