Alberto Scotti è il nuovo presidente nazionale dei Veterani dello Sport. Lo ha stabilito l’Assemblea Elettiva Nazionale dell’Associazione riunitasi nello scorso fine settimana a Chianciano Terme. Scotti ha ottenuto 116 voti su 131 (15 complessivamente le schede bianche e nulle). “Non si lascia un uomo solo al comando, insieme possiamo farcela, l’UNVS prima di tutto”. Questo in estrema sintesi, il suo significativo discorso dopo l’investitura. Lo affiancheranno nel compito di rilancio dell’Associazione i sei membri di un Consiglio Direttivo Nazionale, profondamente rinnovato. Ne fanno parte il nuovo vice presidente vicario Gianfranco Vergnano, responsabile dell’area nord e Francesca Bardelli e Antonino Costantino in veste di vice presidenti e responsabili rispettivamente per il centro e sud Italia.
Giuseppe Orioli, Prando Prandi e Martino Di Simo, completano i quadri dirigenziali dell’organismo, mentre all’ex presidente nazionale Giampaolo Bertoni è stato assegnato per acclamazione il ruolo di presidente emerito. Giuliano Persiani sarà nuovamente il presidente revisore dei conti, con Gianni Micheli e Vito Tisci in veste di membri effettivi e Stefano Fini e Marco Marchi quali supplenti. Paolo Mantegazza, Pier Giacomo Tassi e Luciano Vannacci faranno parte del collegio dei probiviri, con Roberto Ribolla supplente, mentre nella commissione nazionale d’appello, agiranno Daniele Biagini, Pietro Paolo Risuglia e Federigo Sani.
ECCO CHI E’ ALBERTO SCOTTI
Parmigiano e avvocato di professione, Alberto Scotti è il nuovo presidente dell’Unione Nazionale dei Veterani dello Sport. Un destino strano il suo, risoltosi comunque nel successo. Il suo sogno infantile era infatti giocare al calcio, e approdare in un grande club, meglio se il Milan. Ma contemporaneamente per eliminare qualche chilo di troppo praticava la pallavolo. E al momento fatidico della scelta, il caso, ma soprattutto il papà, lo indirizzano a restare definitivamente nel mondo del volley abbandonando il football. E alla resa dei conti è andata bene lo stesso. Anzi, molto bene. Nel volley infatti, Scotti conquista traguardi straordinari, indossando per ben 46 volte la maglia azzurra della Nazionale (e 21 con il sestetto Universitario), vincendo anche un titolo tricolore. Accadde nel 1969 con la Pallavolo Parma, in seguito ad un’attesa rivincita, dopo la sconfitta accusata nell’anno precedente al termine di un memorabile spareggio con la Ruini. Scotti, una carriera vincente nello sport, che è proseguita anche successivamente, quando abbandonati pantaloncini e maglietta ha assunto la veste del dirigente. Smessa a soli 24 anni per ragioni di lavoro l’attività sportiva diretta, occupa infatti nell’arco di 50 anni svariate cariche, fra cui quella di presidente del Panathlon, e diventando nel tempo vice presidente vicario dell’UNVS, fino a salire al massimo vertice dopo l’Assemblea Nazionale di Chianciano che lo ha eletto per il prossimo quadriennio olimpico dal 2017 al 2020.