Ricardo Izecson dos Santos Leite, a tutti noto come Kakà, nasce a Brasilia il 22 aprile 1982, ma dopo poco si trasferisce insieme alla sua famiglia a San Paolo, dove fa le prime esperienze calcistiche nelle squadre giovanili ed esordisce in prima squadra, mostrando subito il suo talento. Qui segna 23 reti in 59 presenze. Nell’estate del 2003 passa al Milan per 8,5 milioni. Con i rossoneri segna 10 gol alla prima stagione contribuendo alla vittoria dello scudetto. Nelle altre 6 stagioni con la maglia del Milan, Kakà segna altri 60 gol in Serie A, Strepitosa la sua stagione 2006-2007 in cui trascina letteralmente i compagni alla vittoriosa finale di Atene con 10 reti, tra cui un’indimenticabile doppietta al Manchester United in semifinale. Quell’anno vince il Pallone d’Oro e il FIFA World Player. Si aggiudica inoltre la Supercoppa europea e il Mondiale per club. Nel gennaio 2009 il Manchester City ha avanzato un’offerta tra i 100 e 120 milioni di euro per l’acquisto del brasiliano, suscitando le proteste dei tifosi milanisti. Il 19 gennaio 2009, però, quando il passaggio di Kaká al club di Manchester sembrava già definito, il giocatore ha rifiutato l’offerta per rimanere in rossonero, salvo poi passare al Real Madrid in estate per 67 milioni di euro. Con i Blancos, Kakà non si ripete. Nel settembre del 2013 torna al Milan collezionando 30 gettoni e 7 gol in campionato e 2 reti in Champions. Torna in Brasile nel 2014 con la maglia del San Paolo e chiude la sua eccezionale carriera giocando tre stagioni con quella dell’Orlando City negli Usa nel 2017. In nazionale, Kakà ha giocato 90 partite realizzando 29 gol, vincendo il Mondiale del 2002 e due Confederations Cup. I tifosi rossoneri ricordano sopratutto la sua progressione palla al piede, che gli ha permesso di segnare tantissimi gol in contropiede. Auguri a Kakà, uno dei calciatori più forti degli ultimi 20 anni.