L’uomo del giorno – Tanti auguri a Lorenzo Insigne, lo “scugnizzo” di Napoli

La consueta rubrica “L’uomo del giorno” di CalcioWeb è quest’oggi dedicata a Lorenzo Insigne, che spegne le 28 candeline. Nato e cresciuto a Napoli, il capitano azzurro porta in alto il nome della sua città a livello calcistico, in Italia e non solo. Una bandiera, non per niente soprannominato “O scugnizzo”. Qualche malumore con la tifoseria nel finale di questa stagione ha fatto pensare al peggio, ma tutto sembra rientrato.

La carriera. Il suo percorso in azzurro inizia a 15 anni, nel 2006. Quattro anni dopo, l’esordio in prima squadra. L’obiettivo, come poi è accaduto, è di far diventare Insigne la stella del Napoli, ma per fare questo serve che vada a farsi le ossa. Quale migliore scuola, per un attaccante, se non quella di Zdenek Zeman? Dopo la buona esperienza alla Cavese, infatti, l’attaccante esplode sotto la guida del boemo: prima a Foggia in terza serie (33 presenze e 19 gol) e poi a Pescara in cadetteria. Qui, insieme ad altri due giovani talenti come Immobile e Verratti, conquisterà la massima serie al termine di 20 reti in 38 presenze. E’ il suo momento. Dal 2012, Lorenzo Insigne non lascerà più la maglia azzurra, diventando anno dopo anno la colonna portante. Gli ultimi anni con Sarri ha trovato la via della rete con ancora più frequenza, vantando attualmente 58 reti in 231 presenze.

Ma Insigne è anche uno degli uomini chiave della Nazionale di Mancini, in cui può annoverare 30 presenze e 4 reti dopo l’ottimo biennio in Under 21.