Sembra non avere fine la vicenda relativa alla squalifica inflitta dalla Fifa nei confronti del centravanti dell’Uruguay, Luis Suarez, per il morso a Chiellini. Dalle pagine del portale Cope è intervenuto Alejandro Balbi, legale del neo attaccante del Barça: “Ricorreremo al TAS. Luis ha riconosciuto il suo errore, ma evidentemente per la Fifa il pentimento non è un elemento importante. La giustizia è in ritardo, ma arriverà perché si sta violando il diritto al lavoro ad un calciatore e anche il mondo del calcio dovrebbe preoccuparsi. Non poter vedere una partita, allenarsi o fare il proprio lavoro è una situazione sgradevole. Ci aspettiamo che venga revocata una sanzione draconiana, totalitaria e fascista a tutti gli effetti”.