“Sapevamo tutti che Suarez non ci sarebbe stato, ma bisognava pensare positivo, bisognava pensare alle buone cose che potevano venire fuori questa situazione: piu’ forza, piu’ motivazione. Suarez e’ un giocatore molto importante, non ho bisogno di dirvelo, sapevamo che non avrebbe giocato perche’ la Fifa ha deciso cosi’. E’ tutto”. Oscar Washington Tabarez evita di alimentare le polemiche in merito alla maxisqualifica inflitta a Luis Suarez per il morso a Giorgio Chiellini e si complimenta con la Colombia, capace di battere 2-0 la Celeste grazie a uno strepitoso James Rodriguez e accedere ai quarti dei Mondiali dove affrontera’ il Brasile. “Sapevamo che la Colombia era un’ottima squadra, che gioca molto bene collettivamente e ha delle individualita’ capaci di fare la differenza – spiega il ct uruguaiano -. La Colombia ha dominato da subito, ma il primo gol e’ uno dei piu’ belli del Mondiale, ed e’ merito al 100% del loro attaccante. Dobbiamo accettare la sconfitta e complimentarci con i nostri avversari. Sono molto fiero dei miei giocatori, ancora una volta hanno dato tutto”. Su Rodriguez, che gioca nel Monaco, Tabarez si sbilancia: “C’e’ Maradona, c’e’ Messi, c’e’ Suarez…E James fa parte di quella classe li’. Fa delle cose che altri non fanno. E’ il miglior giocatore di questo Mondiale e spero che continui cosi'”.
Uruguay, Tabarez non usa la scusa Suarez: “sono fiero dei miei uomini”