La campagna italiana in terra newyorkese continua nel migliore dei modi. Dopo l’ottima prova di Fabio Fognini, anche Andreas Seppi stacca il biglietto per il terzo turno degli Us Open, impresa che gli era gia’ riuscita nel 2008 e nel 2013: 22 ace e Teymuraz Gabashvili battuto in 4 set, 3-6 6-3 7-6(3) 6-1, in quello che potrebbe essere stato un antipasto del play-off per il World Group di Coppa Davis tra Russia e Italia in programma dal 18 al 20 settembre a Irkutsk, in Siberia. La svolta del match si e’ avuta nel terzo set, quando il 31enne di Caldaro ha recuperato un break di svantaggio con il rivale che e’ andato a servire sul 5-4. Da quel momento l’azzurro ha dominato prima il tie break, quindi il quarto parziale in cui ha concesso appena un game a Gabashivili. “Nei momenti importanti mi ha tenuto a galla il servizio perche’ soprattutto di diritto facevo fatica”, ha confessato Seppi, a un solo match da un traguardo mai raggiunto da nessun tennista italiano in ogni epoca, non solo in quella open: raggiungere almeno gli ottavi in tutti e quattro i tornei dello Slam. Ma sulla sua strada trovera’ il peggiore degli avversari: Novak Djokovic. Il serbo si e’ sbarazzato senza troppi patemi (6-4 6-1 6-2) dell’austriaco Andreas Haider-Maurer e conduce 10-0 nei precedenti, l’ultimo nel 2013 a Dubai sul cemento. Tre i set conquistati da Seppi, di cui due negli ottavi al Roland Garros 2012, quando era in vantaggio 2-0 prima di subire la rimonta del serbo che si impose al quinto. “Sia a Montreal che a Cincinnati, i due tornei che hanno preceduto gli US Open, ha fatto un po’ fatica”, la speranza dell’azzurro.
“E’ chiaro pero’ che molto dipende da lui. Se gioca al cento per cento anche il mio miglior tennis non bastera’. Contro Nole dovro’ alzare il livello del mio tennis, sicuramente dovro’ giocare meglio che nei primi due turni. Sara’ importante essere piu’ aggressivo per non dargli la possibilita’ di comandare gli scambi”. Seppi spera in un Melbourne-bis: a inizio anno, al terzo turno degli Australian Open, ha battuto Federer dopo averci perso dieci volte di fila. Terzo turno sulla carta proibitivo anche per Fabio Fognini: il ligure, autore di un’ottima prova contro Cuevas, e’ atteso da Rafa Nadal che ha eliminato in tre set, ma soffrendo, l’argentino Schwartzman (7-6 6-3 7-5). Quest’anno Fognini lo ha battuto due volte su tre (sempre sulla terra rossa) dopo aver perso le prime quattro sfide giocate in passato contro il mancino spagnolo (in totale 5-2). L’ultimo confronto a luglio ad Amburgo con tanto di accesa discussione fra i due per qualche parola di troppo che arrivava dall’angolo dello spagnolo dallo zio Toni. “Se ci siamo chiariti? Non era necessario – assicura Fognini – le cose che succedono in campo finiscono li’. Siamo sempre amici e ci conosciamo benissimo a vicenda. Io so che devo essere disposto a rischiare. Ovviamente battere un avversario come lui al meglio dei cinque set e’ dura, ma penso di avere le armi per farlo. Quali? Questo non posso dirlo, ma tutti sognano la partita perfetta contro un avversario cosi’ in una cornice come gli US Open”. Restando al tabellone maschile, altra prova di maturita’ fallita per Dimitrov, che rimonta due set a Kukushkin ma crolla al quinto, mentre vanno avanti Lopez e Tsonga. Fra le donne, avanzano Belinda Bencic, Ekaterina Makarova e Venus Williams.