Valdifiori al Napoli: “sarò il tuo Pirlo!”

Mirko Valdifiori vuole essere il trascinatore del nuovo Napoli di mister Sarri, il suo ruolo 'alla Pirlo' potrà essere fondamentale

“So che a Napoli c’è pressione ma è normale che in una piazza così si giochi per vincere, ognuno di noi darà il massimo per i compagni e per arrivare agli obiettivi”. Non ha paura Mirko Valdifiori a poche settimane dall’inizio ufficiale della sua prima stagione a Napoli, la seconda in serie A dopo l’anno del boom a Empoli. Il centrocampista emiliano si sente pronto a prendere in mano le chiavi del nuovo Napoli, affidate all’uomo che lo ha fatto esplodere, Maurizio Sarri. Lui, Valdifiori, dovrà dimostrare di esserne in grado, non sono ai tifosi del Napoli ma anche a quelli della nazionale: nell’anno in cui Pirlo lascia l’Italia, Valdifiori approda in un top team: “Pirlo – spiega in un’intervista a Kiss Kiss, la radio ufficiale del Napoli – è il mio modello. E’ il top nel mio ruolo e dispiace che sia andato via dall’Italia. Nel suo ruolo resta il migliore al mondo”. Già, ma, oltre a Pirlo e Verratti, Conte guarda anche al 29enne neo centrocampista del Napoli per il gruppo da portare agli Europei della prossima estate, Valdifiori sa di avere una chance importante, da condividere con Jorginho, l’italo-brasiliano che con il centrocampo a due di Benitez si era perso e che ora, nella linea a tre, ha l’opportunità di mantenere le promesse. Per ora il centrocampista romagnolo che continua a preferire la piadina alla pizza, parte avanti: “La chiamata della Nazionale, e poi quella del Napoli – spiega mi riempiono d’orgoglio. Sono consapevole di essere approdato in una grande squadra. Darò sempre il massimo, sia in Italia che in Europa: dobbiamo scendere in campo sempre per vincere e far contenti i tifosi, che ci seguono sempre con affetto”. E di affetto dei tifosi il calciatore romagnolo ne ha visto tanto a Dimaro, ma non solo: “I compagni – spiega – mi hanno accolto alla grande e mi hanno dato una mano ad inserirmi. Mi sono trovato molto in sintonia con Reina ed Albiol, e abbiamo anche cantato insieme sul palco di Dimaro”. In campo, Valdifiori conosce già lo spartito di Sarri: “Sto da tre anni con lui – dice Valdifiori – e già so quel che chiede. Il calcio di Sarri è divertente anche per noi giocatori perché ci sono tante soluzioni per tutti. C’è una linea difensiva molto alta e la marcatura in linea che spingono al pressing. I primi segnali si sono visti anche nell’amichevole di qualche giorno fa”. Stasera il secondo test, contro il Feralpi Salò. Valdifiori è pronto anche se ha già dovuto fare un piccolo sacrificio per il Napoli: “Ho scelto la maglia numero sedici, in Toscana avevo il sei, ma qui è già occupato da De Guzman”.