Valentino Rossi svela: “vi racconto la dinamica del mio incidente”, poi un ricordo di Hayden

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Valentino Rossi ha ricevuto l’ok dei medici per correre domenica al Mugello. Una bella notizia per tutti i fan del ‘Dottore’ che hanno temuto di non poter veder il proprio idolo gareggiare nel circuito italiano. Il piltoa di Tavullia nella consueta conferenza stampa del giovedì, prima di parlare delle sue condizioni fisiche, ha voluto ricordare Nicky Hayden: “Era un bravissimo ragazzo, una persona davvero gradevole, con dei principi solidissimi anche in fatto di amore. È stato davvero un peccato, forse un errore pagato carissimo: pedalava da solo e con le cuffie, probabilmente non aveva capito dove si trovava. È stato terribile”.

Valentino Rossi, la dinamica dell’incidente

Rossi ha poi raccontato la dinamica del suo incidente: “A Cavallara ci vado spesso, ma ha dei salti molto alti e in uno di questi, in discesa a destra, sono saltato un po’ lungo atterrando per un metro fuori dalla pista, dove la terra non era pressata. La moto si è piantata e io mi sono ribaltato in avanti. Ho picchiato sul manubrio, ma anche a terra ed è stato molto doloroso. Me la sono vista brutta, ma sono stato anche fortunato perché con una caduta di quel tipo è facile potersi rompere qualcosa e saltare un paio di gare.

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Il Ranch e il motocross per me sono le discipline più efficaci perché sei sotto stress fisicamente e psicologicamente e ti insegnano a rimanere concentrato, poi il cross mi è sempre piaciuto, ma credo che la mia carriera in quel campo abbia subito un duro colpo”. 

Infine il ‘Dottore’ racconta quali potrebbero essere le problematiche in vista della gara: I problemi sono due: se tutti gli acciacchi che ho mi danno fastidio in sella alla M1 e la respirazione quando vai in affanno, condizione normale quando corri, che mi dà dolore. Ho fatto un giro di prova sul T-Max e la R6 e non ho avuto problemi, ma la M1 è molto più aggressiva…”.