Valter Birsa, una delle poche note liete del Milan di fine 2013, ha rilasciato un’intervista al sito dvenik.is mentre si trova nel ritiro della Nazionale slovena. “Ho sempre sperato per il meglio anche quando le cose non andavano bene. Se lavori duro – ha rilevato -, esci sempre vincitore”. Le sue buone prestazioni sono state in controtendenza rispetto a quell della squadra che si trova avviluppata in una crisi senza fine: “Sono cose – afferma con disincanto – che possono succedere anche ai grandi club”. “E’ stata una sorpresa positiva quando il Milan ha chiamato – ha ammesso -, ma nella vita ci sono sempre queste cose sia belle che brutte. Al momento i risultati non stanno arrivando, ma i trofei vinti indicano la grandezza del club”. Il fantasista non ha avuto alcun problema di ambientamento una volta giunto a Milanello: “E’ un piacere lavorare con i miei compagni e sono rimasto colpito da quanti giocatori sapessero più lingue. Mi sono ambientato subito e poi ho ritrovato il campo. Prima disputavo una buona partita e tornavo in panchina, al Milan invece mi hanno dato l’opportunità di giocare 3-4 gare di fila ed è stato positivo per la mia forma mentale e fisica”.
Valter Birsa non si preoccupa: “Milan in crisi? Succede…”