“Sacchi e’ stato bravo perche’ ci ha portato un calcio molto diverso da quello che avevamo visto in Italia fino a quel momento. Non sono sempre stato d’accordo con lui per come giocavamo ma se vinci hai sempre ragione e quindi era giusto cosi’. Sacchi era bravo ma era troppo fanatico per la mia idea di calcio. Con Capello invece non c’era l’esasperazione che c’era con Sacchi“. Cosi’ Marco Van Basten all’interno della puntata di ‘Collezione Capello’, in onda stasera a mezzanotte su Fox Sports HD (canale 204, Sky) e in replica domani alle 20.30 e venerdi’ alle 23.00 su Fox Sports HD.

“Qualsiasi giocatore deve lavorare per se stesso e per migliorare, la differenza tra me e Ibrahimovic e’ che io sono diventato adulto molto giovane – spiega l’olandese, ex attaccante del Milan, parlando del fuoriclasse svedese – Il calcio si fa per vincere e quindi per fare gol. Adesso Ibra e’ molto concreto. Ha imparato e non fa piu’ il circo“. Van Basten torna anche suo suo stop al calcio giocato: “Avevo un po’ di dolore alla caviglia. Il mio medico mi consiglio’ di fare una pulizia alla caviglia e mi disse che in 4 settimane massimo 6 settimane sarei tornato a giocare. Non sono mai piu’ tornato uguale dopo quell’operazione e se avessi saputo non l’avrei fatta”. Van Basten, 52 anni, che e’ stato anche ct dell’Olanda, e’ ora consulente per la Fifa: “Tutta l’energia adesso la metto nella Fifa. Posso fare qualcosa per il calcio in generale e non per me stesso. Tutti nel calcio ora cercano i soldi, io invece lavoro per il bene del calcio”. (ITALPRESS).