Un fiume in piena. Louis Van Gaal, che ha annunciato da poco di non allenare più, ha concesso alla BBC un’intervista molto interessante parlando del Manchester United. Se la prende, soprattutto, con il suo collega José Mourinho. Ecco le sue parole.
MANCHESTER UNITED – “Mi voleva anche il Tottenham, era una scelta migliore perchè lo United era una squadra vecchia e sapevo che avrei dovuto trasformarla. C’erano sette giocatori over 30, ne parlammo al primo colloquio. Al mio primo anno ci siamo qualificati per la Champions, al secondo abbiamo vinto la FA Cup. Scelta sbagliata? Forse, ma seguo il mio cuore. Ho lavorato nei club numeri 1 in Olanda, Germania, Spagna e anche in Inghilterra“.
MOURINHO SUCCESSORE – “Potevo immaginare che Woodward scegliesse Mourinho, è un top allenatore, ha vinto tanti trofei, più di me. Quello che non mi è piaciuto è che lo abbia contattato tenendo la bocca chiusa per sei mesi. Ogni venerdì andavo in conferenza stampa e mi veniva chiesto cosa pensassi di quelle voci. Vincere la FA Cup dopo aver avuto il cappio dei media al mio collo è stato il risultato più importante“.
IL GIOCO DELLO UNITED – “Mourinho ha cambiato modo di giocare mettendo l’autobus davanti alla porta e giocando di ripartenza. Ora c’è un altro allenatore che fa la stessa cosa. La differenza principale fra Mourinho e Solskjaer è che il secondo sta vincendo. Ma non mi pare che sia cambiato molto, che l’atmosfera sia migliore. E il Manchester United non sta giocando come ai tempi di Ferguson. Potrebbe però vincere la Champions, si difendono bene e sono difficili da battere, il che, piaccia o no, è figlio del lavoro di Mourinho“.
I GIOVANI – “Secondo Mourinho avrei lanciato i giovani per necessità ma la verità è che io ho creato la necessità. Il Manchester aveva oltre 30 giocatori, io li ho ridotti a 23 e poi, come ho fatto in ogni club, ho pescato dal settore giovanile. E’ per questo che molti giovani hanno debuttato con me. Molti allenatori, come Mourinho, non danno mai ai giovani un’occasione. Magari cinque minuti, dieci con Solskjaer, ma questo non significa dare un’occasione: un’occasione è una partita. Tutti pensano che io sia un narcisista ma è l’esatto opposto. Ai media piaccio perchè do risposte oneste, non mento, dico sempre la verità. Forse la mia verità ma comunque la verità. Quante persone persone nel calcio danno risposte oneste?“.
CHAMPIONS LEAGUE – “La gente pensa che il Barcellona sia la migliore ma non è così. Liverpool e Manchester City sono più squadra del Barcellona e il Liverpool lo è anche più del City. Spero però vinca il City perchè gioca il calcio più bello“.