Van Gaal parte malissimo, ma il tecnico olandese non si scompone

van gaal“No, non mi pento”. Nonostante un avvio shock, con due punti racimolati in tre partite di Premier League e una clamorosa eliminazione al primo turno della Coppa di Lega ad opera del MK Dons, Louis Van Gaal, potesse tornare indietro, accetterebbe comunque la panchina del Manchester United. In un’intervista al “Daily Mirror” il tecnico olandese, cercato anche dal Tottenham (“Era un’offerta attraente ma lo United e’ ai miei occhi il club numero 1 in Inghilterra”), assicura: “No, non mi pento di aver accettato questo lavoro. Si’ e’ molto impegnativo, lo so, e la situazione non e’ peggiore di quanto pensassi, sapevo cosa avrei trovato nel mio piatto. Io – aggiunge Van Gaal – avrei potuto optare per un incarico piu’ semplice. Al Tottenham, ad esempio, non mi sarei dovuto sobbarcare un lavoro cosi’ enorme. Ma ho scelto la piu’ grande sfida tra tutte quelle possibili. E volevo assolutamente andare nel miglior club d’Inghilterra, non al Tottenham”.

falcaoGli arrivi di Daley Blind, Angel Di Maria e Radamel Falcao lo aiuteranno sicuramente, nel frattempo Van Gaal si gode la fiducia della dirigenza e ricorda: “La mia partenza al Bayern e’ stata negativa come quella attuale al Manchester United. Ma la grande differenza e’ che al Bayern mi chiesero subito spiegazioni attraverso Uli Hoeness. Allo United non lo hanno fatto, anzi hanno comprato altri giocatori per me. Mi stanno supportando e questo e’ un segnale di fiducia nei confronti del manager. Credo nelle mie qualita’ e nella mia filosofia calcistica, oltre che nella persona. Se sono preoccupato per la classifica? No, non significa nulla, siamo solo all’inizio”. E infine: “Non ho mai lasciato club senza successi: ed e’ esattamente quello che faro’ qui allo United”, assicura.