Sì al Var: di certo non si sbaglia, ma così è un casino!

“Questo non è calcio”, Joaquin sentenzia così in merito al Var, utilizzato oggi per ben due volte in Milan-Betis Siviglia. “Dobbiamo abituarci”, ha invece più moderatamente ammesso Montella, tenendo conto che oggi non c’era nulla in palio. Il Var ancora non convince appieno, come tutte le novità va metabolizzato. Chiariamo subito una cosa, noi siamo favorevoli alla tecnologia applicata al calcio, ma man mano che si mette a punto tale ‘intervento’ sopraggiungono alcune domande chiave. Sappiamo già che può essere utilizzato il Var solo in alcune specifiche situazioni: 1) infrazioni in occasione di un gol e quindi annullare o convalidare la rete.
2) concessione o mancata concessione di un calcio di rigore, fallo commesso dentro o fuori area o fallo di mano)
3) in merito ad una espulsione, correttezza che porta il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso per un fallo o condotta violenta.
4) evitare lo scambio di persona, cioè sanzionare senza errore il giocatore che effettivamente ha commesso il fallo.

LaPresse/Spada
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Perfetto, ma a questo punto la domanda sorge spontanea. Nel caso in cui ci dovessero essere 5-6 casi sospetti in area di rigore, si dovranno analizzare tutti? Istintivamente verrebbe da dire di sì, altrimenti si creerebbero polemiche del tipo: “perchè prima sì ed ora no?” Abbiamo visto molte partite nella nostra vita con oltre 5-6 casi da moviola di quelli sopracitati, dunque prepariamoci ad assistere a numerose pause sceniche all’interno delle partite. Oggi in Milan-Betis sembrava quasi che i calciatori perdessero la pazienza durante le soste, ma bisogna abituarsi e farlo anche in fretta. “Preparatevi a vedere gare con 4-5 rigori assegnati dal Var”, ha sentenziato il buon Piccinini attraverso il proprio profilo Twitter. Potrebbe darsi infatti, i contatti in area sono numerosi e riguardarli tutti con minuzia potrebbe portare a tante assegnazioni. I calciatori dovranno modificare in fretta alcuni aspetti del loro gioco quali trattenute sugli angoli bonarie che per adesso sono state lasciate passare, oppure tocchi di mano anche se involontari.