Vardy e i problemi con l’acol: “La vodka e gli infortuni da cui non guarivo”

E’ stata data alle stampe l’autobiografia di Jamie Vardy, dal titolo ‘From nowhere’, dal nulla, a voler spiegare le origini del giocatore e la gavetta fatta per arrivare in alto. Nel libro, il centravanti del Leicester, ha dato spazio anche ai problemi avuti con l’alcol e, in particolare, con la vodka. Incredibile l’aneddoto raccontato, collegato ad un infortunio: “Ebbi un problema al polpaccio, avrei dovuto superarlo senza problemi e invece passarono secoli prima che stessi meglio. Ero a casa, mi annoiavo senza far nulla e allora bevevo un bicchiere di vodka, giusto per rilassarmi. Dave Rennie, fisioterapista del Leicester, non si spiegava perché non guarissi. Quando gli raccontai della vokda rimase scioccato e iniziò a spiegarmi il processo per il quale l’alcol influiva negativamente sul recupero dagli infortuni“.