“Ho sempre detto che per meta’ mi sento italiano, mia madre e’ di Padova e molti miei parenti vivono li, per me sarebbe un onore”. Franco Vazquez, 26 anni il prossimo 22 febbraio, centrocampista italo-argentino che con Dybala sta facendo le fortune del Palermo di Iachini, e’ pronto a dire si’ ad una convocazione in Nazionale. Il ct Antonio Conte sarebbe pronto ad inserirlo immediatamente nell’organico azzurro, anche se i due non hanno ancora parlato: “In realta’ Conte l’ho visto soltanto quando e’ venuto a trovarci a Boccadifalco, poi non l’ho piu’ sentito – svela Vazquez in un’intervista a ‘La Gazzerra dello sport’ – Per me e’ uno dei migliori allenatori al mondo. Non si vincono tre scudetti di fila per caso. Mi ricorda molto Iachini, anche lui vuole un calcio fatto d’intensita’, qualita’ e bel gioco. Poi, trasmette una carica incredibile, proprio come il nostro tecnico”.
Nell’Italia sarebbe pronto a giocare sia in attacco con Zaza o anche a centrocampo con Pirlo e Marchisio: “Penso di essere piu’ utile in attacco, pero’ se Conte mi chiedesse di giocare a meta’ campo non avrei problemi. L’ho fatto nel Palermo, figuriamoci se non potrei farlo in Nazionale. Con Zaza potrei ripetere le meraviglie fatte con Dybala? Sarebbe fantastico. Sono due attaccanti molto forti, anche se sono diversi. Zaza e’ piu’ centravanti, Paulo e’ una punta di movimento che arretra molto per dialogare con i centrocampisti e sa svariare su tutto il fronte d’attacco”. A marzo l’Italia giochera’ a Sofia con la Bulgaria per le qualificazioni agli Europei: “Se mi sento pronto? Magari, non vedo l’ora”.