Vazquez a tutto tondo: dal futuro ai ringraziamenti al Palermo. E sulla Nazionale…

Franco Vazquez ha parlato a tutto campo della sua esperienza al Palermo e del futuro dichiarando che preferirebbe rimanere in Italia

In una lunga intervista a ‘Radio Next’, Franco Vazquez ha trattato vari argomenti a cominciare dall’ultima stagione vissuta al Palermo: “Questa stagione è stata abbastanza dura. Non come quella dello scorso anno, in cui l’obiettivo è stato comunque quello della salvezza. Quest’anno l’abbiamo ottenuta all’ultima partita, quando eravamo con un piede in Serie B, è stato piuttosto difficile. Sono sempre stato bene e sono contento per la gente”.

Il trequartista argentino non sa ancora dove andrà ma il calciatore non ha al momento novità sul suo futuro: “Si sta parlando molto su dove andrò a giocare, spero che si risolva tutto il più rapidamente possibile. Non c’è molta ansia, la vivo molto bene. Certo, un po’ c’è perché non so dove andrò, ma va bene. Mi piacerebbe restare in Italia, in un campionato che conosco bene e in un posto dove non avrei problemi ad adattarmi, conoscendo bene anche la lingua. Quel che verrà sarà il meglio per me. Tottenham? Non ho mai giocato in Inghilterra, ma da quel che si vede in televisione è diverso da quello italiano. Più aperto, non come quello italiano che è più difficile. Si pensa più a difendere in Italia. Il Tottenham mi ha cercato anche l’anno scorso, ma sono solo voci. Se ne occupa il mio agente”.

“Ancora non so nulla – ha continuato Vazquez-  ma quando ci sarà l’accordo tra lui e un altro club dovrò solo prendere un aereo per andare a firmare. Il presidente fa il prezzo. Se non lo accetta, allora resterò al Palermo fino al 2019 (ride, ndr). Non penso che succederà, però. Se il presidente decide di vendere qualcuno, lo vende. Lo ha fatto con Dybala l’anno scorso, quest’anno toccherà a me. Lo ha confermato anche alla stampa”.

Infine sulla Nazionale ha dichiarato: “Sono stato convocato l’ultima volta per due amichevoli, poi non ho avuto altre possibilità. L’Italia ha una squadra con molti giocatori già consacrati, che il mister conosce bene. Dopo l’Europeo verrà un nuovo c.t., Ventura del Torino, e vedremo cosa accadrà. È un allenatore diverso da Conte ma dovrò far bene nel club per convincerlo a convocarmi. Penso che la mia scelta di giocare per l’Italia sia stata giusta. Ci ho pensato mille volte, ma anche se non giocherò all’Europeo penso sia stata la scelta giusta. Il tempo dirà se ho fatto bene o male”.