Vedova Scirea attacca la curva della Juve: “Non hanno alcun rispetto per il nome di Gaetano!”

Mariella Scirea, vedova dell’indimenticato Gaetano, capitano della Juve e libero della nazionale italiana Campione del Mondo, ha attaccato duramente i tifosi bianconeri a La Repubblica“Quando i tifosi bianconeri decisero di chiamare la curva col nome di mio marito, ormai 24 anni fa, ne fui molto felice, ma lo dissi subito: ‘Guardate che il nome di Gaetano Scirea richiede una grande responsabilità’. Stringemmo un patto: noi siamo la Juventus, la nostra curva deve distinguersi per correttezza. Con quegli ultrà era possibile un dialogo, ci confrontavamo, c’era un alto senso del rispetto, molti di loro ora sono genitori o nonni. I giovani che ne hanno preso il posto non sono responsabili del nome Scirea. Sono delusa dal fatto di non aver raggiunto quell’obiettivo di cui mi ero innamorata”.

Poi la signora Scirea ha analizzato il problema generale: “Non è solo un problema della Juventus, qui l’intero mondo ultrà si è coalizzato contro le nuove regole federali. La tessera del tifoso non ha mai funzionato, anzi, facendo di tutt’erba un fascio ha penalizzato i tifosi sani, creando difficoltà per andare allo stadio. Serve un intervento radicale, come in Inghilterra dopo l’Heysel. E le società devono collaborare”.