Lacrime per il Venezia che è retrocesso nel campionato di Serie C dopo la sconfitta ai playout contro la Salernitana. Amareggiato e nervoso Serse Cosmi che al termine della partita ha sbottato. “Più che i rigori ci ha penalizzato il fatto che la Salernitana giocasse per andarci, un’eventualità che noi abbiamo percepito come penalizzante. A livello di dramma sportivo abbiamo accontentato tutti. Chi voleva il sangue l’ha avuto, fino a due gare di playout decise ai rigori di metà giugno. Amarezza? Ho il vomito. Ciò che più mi fa male è vedere dei bravi ragazzi singhiozzare nello spogliatoio in un contesto che non meritavamo di vivere. Loro sono stati eroici a resettare tutto e a dare quello che hanno dato in queste due partite: hanno sorpreso anche me. Poi ci sarà qualcuno che se la prenderà con Bentivoglio, Coppolaro, con i gol che abbiamo sbagliato. Ma non meritivamo di giocare questi playout né di perderli. Al primo che mi rimprovera questa retrocessione sputo in faccia. E chi lo scrive, lo vado a cercare”.
Deluso anche il presidente Tacopina: “sono sicuramente molto arrabbiato ma anche disgustato per quello che sta succedendo attorno a noi. Come voi tutti sapete, un mese fa abbiamo ricevuto una lettera in cui il presidente della Lega di Serie B diceva che il Venezia era salvo. Sono dieci anni che vivo nel mondo del calcio italiano. Lo amo, però è chiaro che è per vicende come queste se l’Italia non attira nuovi investitori. Adesso aspettiamo la trattazione del nostro ricorso (per il blocco dei playout richiesto dal Venezia, ndr) in Camera di Consiglio martedì e poi il 24 giugno vedremo se tutti i club di Serie B presenteranno regolarmente l’iscrizione. Lotteremo in ogni sede per evitare la retrocessione fino a quando ci sarà possibile”.