Ventura, ma ci prendi in giro? I “proclami” post Svezia

“A fine gara ho detto che la partita andava gestita in modo più corretto. Se poi domani uno dei nostri giocatori dovrà scendere in campo con la maschera protettiva al naso… Noi, comunque, cerchiamo di qualificarci giocando a calcio. Non che la Svezia non lo faccia, ma ci teniamo alla correttezza”. Che belle dichiarazioni, proclami di bel gioco… solo proclami però. Sono le parole pronunciate dal Ct della Nazionale italiana Giampiero Ventura in conferenza stampa. Giocheremo (finalmente) al calcio? Noi lo speriamo vivamente caro Ct, ma le scelte fatte in Svezia dicono tutt’altro. Non puoi predicare bene e razzolare male. Qualora avessi voluto giocare al calcio di certo non sarebbero state quelle le scelte di formazione, tese tutte a favorire la forza fisica e la difesa, non certo il bel gioco. La qualità ed il talento sono rimasti in panchina. La speranza è che queste parole vengano seguite dai fatti. Adesso sei spalle al muro caro Ventura. Per reale intenzione o per costrizione data dal risultato, adesso questa Nazionale deve imperativamente essere più propositiva. Insomma, il Ct non convince affatto nelle sue scelte e neanche per quanto concerne la ‘comunicazione’, non gli resta che affidarsi ai suoi ragazzi: forza azzurri.