Ventura ha ritrovato il suo Toro: il tecnico esulta e fa chiarezza sul futuro

Il tecnico del Torino, Giampiero Ventura, ha parlato al termine della gara vinta contro l'Inter a San Siro facendo i complimenti alla propria squadra e scacciando le voci su un suo addio

Il Torino torna a vincere e lo fa battendo l’Inter a San Siro. Un successo importante e prestigioso che rende felice il tecnico dei granata, Giampiero Ventura, il quale ha commentato così la prestazione della sua squadra ai microfoni di ‘Premium Sport’: “Queste vittorie servono, a noi in particolare perché siamo reduci da tre mesi allucinanti per mille motivi. Questa squadra stasera ha dimostrato che quando gioca è capace di fare cose straordinarie e del resto non puoi vincere a San Siro senza fare una grande partita. Abbiamo vinto meritatamente, al di là della doppia espulsione che chiaramente ci ha agevolato”.

“Nel primo tempo non abbiamo concesso niente – ha proseguito il tecnico del Torino – , a parte il rigore. Sono contento per i ragazzi,  per la società e per i tifosi che hanno sofferto un po’: spero che in questo finale di campionato riusciremo a tirare fuori grande entusiasmo. In questi quattro anni abbiamo costruito qualcosa di fantastico e tre mesi negativi non possono cancellare quattro anni di lavoro. Abbiamo avuto un momento di difficoltà ma la squadra ha imparato che non si esce dai momenti negativi con le parole ma attraverso il gioco.

Ventura ha poi parlato di Belotti e del suo futuro: “Belotti è da Nazionale? E’ il primo anno che gioca con un po’ di continuità, ha già fatto il suo record di gol personale. Fa i movimenti nei tempi giusti, giocherà in Nazionale, non so quando ma ci giocherà. Deve continuare a lavorare, ha la voglia, la testa e le qualità per arrivarci. Io prossimo CT azzurro? Si parla molto di me, di dove vado e di chi arriverà al mio posto. E’ una situazione bizzarra perché ho un contratto di due anni e resto qui. Io voglio solo il bene del Torino ”.