Ventura va in Svezia per “non prenderle”: scelte che non convincono, noi siamo l’Italia!

Le mosse di Ventura non convincono affatto. Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Candreva, Parolo, De Rossi, Verratti, Spinazzola, Zaza, Immobile. Quelle che sembravano indiscrezioni di formazione, pian piano stanno diventando certezze, il tecnico della Nazionale italiana ha scelto di ergere le barricate in Svezia. Una squadra da lotta, con pochissimo talento. Questa Italia sta accettando di mettere la gara d’andata dei playoff sulla bagarre: “loro sono fisici? Allora lo saremo anche noi”, sembra voler dire Ventura. Ci stiamo assoggettando al gioco svedese, stiamo decidendo di mettere la gara sul piano preferito dai nostri avversari, siamo certi che ci convenga? A fare a sportellate probabilmente son più bravi loro, nonostante le scelte “fisiche” di Ventura. Ma non è tutto.

LaPresse/Alfredo Falcone

Tatticamente il 3-5-2 venturiano costringe in fase difensiva la nostra Italia a giocare a 5. Sì perchè il 4-4-2 svedese vede gli esterni di centrocampo giocare molto alti e per forza di cose ad andare a prenderli saranno i nostri esterni di centrocampo, Candreva e Spinazzola (o Darmian). Dunque una barricata in fase difensiva e poca qualità in fase offensiva. Immobile e Zaza sono bravi a concludere azioni create dalle loro spalle talentuose nei club, vedi Luis Alberto e Milinkovic nella Lazio. Non sono certo attaccanti di inventiva, capaci di creare azioni da goal. Dunque giocheremo alla svedese anche in fase offensiva. Palloni spesso alti sulle punte e squadra “attenta” per così dire. Dove sono i talenti della nostra Nazionale? In panchina. E pensare che i calciatori più in palla al momento sembravano essere Insigne ed El Shaarawy. Insomma, andremo in Svezia a fare a sportellate, non è detto che ci vada bene intendiamoci, ma alla vigilia non si può certo dire che sia una scelta coraggiosa, anzi, un po’ codarda, come si direbbe nel nostro calcio, sarà una Nazionale “provinciale”. Noi siamo l’Italia caro Ventura!