“Koulibaly all’interno dello spogliatoio non aveva solo compagni di squadra, ma fratelli che gli sono stati vicino”. Sono le parole all’università degli studi a Salerno di Simone Verdi, in relazione agli episodi di razzismo nei confronti di Koulibaly. “Lo sport si dovrebbe vivere in modo molto sereno. Il fatto di andare a vedere una partita di calcio e tifare per la propria squadra, non deve far arrivare a certi atteggiamenti e a quello che è successo a Koulibaly”, durante il convegno ‘Sport-Educazione’. “Purtroppo sono cose che non dovrebbero succedere, ma succedono, perché l’ignoranza della gente esiste, non solo nel calcio, ma ovunque. Dire ‘spero che non succeda più’, lo spero ma credo che purtroppo ci saranno ancora questi episodi. Quello che abbiamo cercato di dire a Koulibaly è che purtroppo questa gente è ignorante”.
“Marek era Marek. Non era solo per voi il capitano, ma per noi era un vero compagno di squadra”, sono le parole sull’ex compagno Marek Hamsik. “Non è stata una rottura. È stata – ha chiarito il calciatore – una scelta di vita che ha fatto per lui e la sua famiglia. Va accettata. Marek ha dato tantissimo a questa società e questa città. È stato tanti anni, ha onorato al meglio la maglia del Napoli. Ci manca perché è una persona che manca all’interno dello spogliatoio”.