I tifosi della Curva Nord del Brescia, con spregevole indifferenza e inumana bestialità, hanno offeso le vittime della catastrofe avvenuta al largo di Lampedusa intonando cori inneggianti alla propria squadra durante il minuto di raccoglimento disposto dal Coni per commemorare le centinaia di persone decedute. Nel corso dei sessanta secondi in cui l’animo dei presenti avrebbe dovuto essere concentrato su pensieri carichi di angoscia, allo stadio Rigamonti risuonava il canto “Forza Brescia alé”. Testimonianza palese delle vette di meschinità che l’uomo può raggiungere.
Vergogna a Brescia: tifosi cantano durante il minuto di raccoglimento per i morti di Lampedusa