Agguato a tifosi Lazio – A sostenere la Lazio nella trasferta di Empoli erano ben 1500 tifosi che hanno spinto la squadra di Inzaghi alla vittoria. Alcuni supporter biancocelesti, però, hanno vissuto anche attimi di paura. Dopo la sfida, infatti, come riportato da ‘Cittaceleste’, si è consumato un vergognoso agguato a tre tifosi della Lazio.
“Sono tre studenti innocui, che avevano deciso di passare la notte lì dopo il match”. Queste le parole del padre di Michele, il dottor G., docente di urologia alla Sapienza, che ha denunciato l’accaduto. “Ho passato tutta la notte in ospedale, sono stravolto, ma per fortuna il peggio è passato”, ha confessato.

Agguato a tifosi Lazio – Il padre di Michele entra poi nei dettagli dell’accaduto: “Mio figlio e i suoi due amici, dopo la partita, sono andati a un pub, ma sono subito stati invitati a uscire perché non graditi in quanto laziali. Purtroppo si trattava di un’imboscata, perché appena messo piede fuori dalla porta sono stati aggrediti da 10 energumeni, che li hanno presi a pugni e calci.
A un certo punto sono riusciti a scappare in macchina e sono rientrati di corsa a Roma alle 2 di notte. Ho portato Michele al pronto soccorso, c’è un grosso ematoma e l’infrazione di una costola”.
“Stiamo decidendo se inoltrare la denuncia, ma ciò che mi dà più fastidio è che dei ragazzi vengano pestati in maniera così violenta. Sono stati ingenui, dovevano chiamare subito la polizia e non uscire dal locale“. ha concluso il dottor G.
