In casa Verona dopo l’ennesima sconfitta sono importanti le parole del presidente Maurizio Setti. “Nessuno e’ in discussione – afferma il presidente del Verona – Mandorlini non si tocca. La squadra e’ viva, la squadra e’ unita con l’allenatore. Dieci giocatori non si possono regalare a nessuno, a me la squadra e’ piaciuta, anche nello spogliatoi subito dopo la partita. Il risultato di Carpi non cambiera’ nulla, noi andremo avanti con Mandorlini. Dobbiamo mantenere la calma e avere un po’ piu’ di fortuna di quella che abbiamo avuto sinora”.
Andrea Mandorlini e’ sconsolato. “Era difficile fare di piu’. Troppi assenze per poter pensare di essere competitivi contro una squadra come la Fiorentina. Le parole del presidente? Lo ringrazio, l’ho fatto anche di persona. Dobbiamo pensare al Carpi, una sfida davvero difficile e complicata. Non dobbiamo guardare la classifica, ci farebbe male anche perche’ penso non dica la verita’ sul nostro valore. Con il Carpi sara’ il primo scontro diretto, lo prepariamo da domani facendo la conta di chi e’ disponibile, sapendo che probabilmente dovremmo ricorrere ancora una volta a parecchi ragazzi della Primavera”. In realtà la prossima partita contro il Carpi dovrebbe rappresentare l’ultima spiaggia per Mandorlini costretto a conquistare i tre punti per risollevare una classifica difficilissima.