Verona, Mandorlini: “sogno di emulare Bagnoli, vinco a Verona e vado all’Inter”

Il tecnico gialloblù conferma che Setti rimarrà alla guida del club fugando le voci circa una possibile cessione

“Il presidente è venuto nello spogliatoio prima della partita con l’Empoli e ha rassicurato tutti, ha fugato ogni dubbio: il Verona è e rimane nelle mani del presidente Setti“. Andrea Mandorlini, ospite del “Processo del Lunedì” su Rai Sport 1, risponde così alle voci che vorrebbero la società scaligera in procinto di essere venduta ad investitori stranieri. Quindi il tecnico dei gialloblù sul suo futuro, aggiunge: “Siamo tutti in scadenza. Io come il direttore sportivo, il direttore generale. Come sempre è il presidente a decidere e quando lo riterrà opportuno dirà quello che vorrà. Noi dovremo viverla serenamente, perché veniamo da tre anni importanti”. Poi alla domanda se il suo sogno nel cassetto è sempre quello di allenare l’Inter, Mandorlini risponde: “Tutti siamo stati bambini, ero interista ed ho avuto la fortuna di giocarci di vincere – dice -. A me piacerebbe seguire la strada di Osvaldo Bagnoli che è stato nove anni al Verona, ha vinto lo scudetto e poi ha raggiunto la panchina dell’Inter. Sarebbe il mio sogno e finora si sono avverati tutti”.