E’ un Verona sempre piu’…Hellas!

ChristodoulopoulosE’ un Verona sempre piu’…Hellas, come quella Grecia cui i gialloblù sono sempre più legati, quello che si appresta a vivere la seconda stagione consecutiva nella serie A. La città e i tifosi stanno vivendo da vicino la battaglia di Vangelis Moras, volato in Australia per stare vicino al fratello malato di leucemia, e poi quest’anno alla corte di Mandorlini sono arrivati altri due giocatori ellenici, Thactsidis e Lazaros. “Non me ne sono mai andato da Verona – afferma Thachtsidis – Qui c’è sempre stato il mio cuore e il mio pensiero. Dopo l’esperienza trascorsa a Roma volevo tornare solo a Verona. Questa città mi piace tantissimo ed ho comprato casa a Peschiera”. “Roma – aggiunge – è stata comunque una grande esperienza, ho passato un bell’anno e ora sono qui, penso solo al Verona. E’ stata una stagione che mi è servita tantissimo, vicino a grandi campioni come Totti o De Rossi. Lui mi ha aiutato tantissimo, dandomi fiducia. Inoltre sono migliorato in fase offensiva, con frequenti verticalizzazioni”. Anche Lazaros si dice felice di vestire la maglia dell’Hellas: “spero di vivere una grande stagione. Ho sentito la storia di questa società, che porta il nome della mia terra, e per me è un onore giocare per una squadra che si chiama Hellas, come credo lo sia anche per Tachtsidis. E’ importante trovare altri calciatori che provengono dalla tua terra, che parlano la tua lingua e la capiscono meglio. Lo spogliatoio è composto da tutti ragazzi bravissimi, possiamo fare un gruppo buono e vivere come una famiglia; così potremo andare bene anche in campionato. Bologna sarà sempre nel mio cuore ma ora iniziamo un anno nuovo, e voglio concentrarmi solo su questa avventura. Ho voluto rimanere in Italia perché il campionato è difficile e posso migliorarmi come giocatore”.