Nella città di Verona è ambientata una delle più grandi tragedie mai scritte, ma una di pari drammaticità potrebbe scriverla a breve il calcio: l’Hellas Verona infatti è sempre più ultimo in classifica, con solo 8 punti conquistati alla fine del girone d’andata e quel terribile 0 sempre più evidente nella casella delle vittorie.
Anche contro il Palermo la squadra si è impegnata, provando a mettere in campo una prestazione di nervi, ma il risultato è stato lo stesso, a dimostrazione che il cambio di allenatore non ha portato proprio a nulla: Gigi Del Neri, simbolo del Chievo, non è riuscito a diventare profeta anche nella squadra storicamente più blasonata e a breve potrebbe già lasciare il suo posto all’ex Mandorlini.
Cambiare la guida tecnica però difficilmente servirà, se guardiamo attentamente i limiti di questa squadra: Pazzini è un giocatore decisamente in fase calante, che tanto lavora ma poco conclude e Luca Toni a 38 anni non può essere l’ancora di salvezza di tutti. Il girone di ritorno ripartirà dall’Olimpico di Roma, con una missione disperata: da adesso in poi servirà un ruolino da Europa League per centrare l’obiettivo. Una tragedia annunciata, altro che Romeo e Giulietta.
