Parli di Mark Iuliano ed è impossibile che non ti venga in mente il match tra Juve ed Inter più incandescente della storia. Alla quartultima giornata di campionato i nerazzurri si presentarono a Torino da secondi classificati con un solo punto di svantaggio nei confronti dei bianconeri. Era il 26 aprile 1998, una data che nessun tifoso delle due squadre potrà mai dimenticare. La Juventus vinse 1-0, ma la partita fu ricca di polemiche per un rigore negato all’Inter per ostruzione del suddetto Iuliano su Ronaldo. Ma in generale tutto l’arbitraggio del tecnico Ceccarini fu abbastanza discutibile: un paio di interventi che definire duri sarebbe un eufemismo furono giudicati non fallosi o comunque perdonati senza cartellini da entrambe le parti. Furono espulsi il sempre pacato Gigi Simoni e Zè Elias. Quando mancano pochi giorni al derby d’Italia a parlare è stato proprio lui, Mark Iuliano, attualmente allenatore delle giovanili del Pavia:
“Quel presunto fallo su Ronaldo mi ha segnato la vita. Io ora ci rido su. Non so se era rigore o meno, ma l’arbitro ha deciso di no, l’arbitro ha sempre ragione e quindi non è stato dato. E sinceramente è riduttivo parlare di quello Juve-Inter solo per Iuliano-Ronaldo. Quella Juventus era nettamente superiore a tutte le altre. C’era una differenza abissale tra noi e loro; e parlare ancora di quell’episodio negherebbe tutte le vittorie che abbiamo ottenuto in campionato e in Europa”.