Verso Inter-Juve, sfida tra allenatori: quando Mazzarri fece dimettere Conte…

mazzarri conteInter-Juve è una sfida nella sfida, quella tra Walter Mazzarri ed Antonio Conte, i migliori allenatori del panorama calcistico italiano attuale. I due non si sono mai amati, anzi, sono tante le frecciatine ed i dispetti che si sono spesso fatti. Storie un po’ diverse le loro: il primo ha fatto la gavetta partendo dalla C2 con l’Acireale, il secondo, probabilmente facilitato da una carriera molto più importante e vincente come giocatore, ha invece trovato in quella dell’Arezzo, in serie B, la prima panchina della carriera.

Mazzarri non è mai stato esonerato ed ha sempre fatto di più rispetto a ciò che gli veniva chiesto. Sono memorabili le sue imprese: ha riportato il Livorno in serie A dopo 55 anni, ha salvato una piccola squadra come la Reggina con un pesante -11 iniziale, ha contribuito fattivamente alla rinascita di Antonio Cassano con la Sampdoria ed ha fatto tornare clamorosamente grande il Napoli, valorizzando quegli stessi calciatori che adesso vengono considerati tra i migliori in campo Europeo.

Conte, dal canto suo, con l’Arezzo è retrocesso solo a causa della penalizzazione con cui partirono i toscani, ha riportato il Bari in serie A dopo 8 anni, ha dominato un campionato di B con il Siena e soprattutto è riuscito a vincere due scudetti con una Juventus che non trionfava da una vita, ancora scossa dalla serie B e disabituata a stare ai vertici del calcio italiano. L’unica pecca nella splendida carriera di Conte allenatore è rappresentata dalla sua esperienza all’Atalanta, terminata a causa di Walter Mazzarri.
6 gennaio 2010, si gioca Atalanta-Napoli ed è il primo confronto tra Antonio Conte e Walter Mazzarri. Vincono gli azzurri 2-0 grazie ad una doppietta di Quagliarella, attuale pupillo del tecnico pugliese. La sconfitta spinge il mister a dimettersi dalla panchina bergamasca per quello che rimarrà, finora, l’unico fallimento della sua carriera.

Da quando Conte allena la Juventus, Mazzarri non l’ha mai battuto in campionato, ma l’ha sconfitto nella finale di Coppa Italia 2012. Il tecnico bianconero, patito del 4-2-4, una volta a Torino si è un po’ ricreduto, prendendo esempio dal 3-5-2, da sempre dettame dell’allenatore di San Vincenzo, che si è più volte autoproclamato precursore di questo sistema in serie A. Conte ha sempre negato di aver “scopiazzato”, ma le polemiche non si limitano a questo: come dimenticare la Supercoppa di Pechino, con il Napoli che ha rifiutato di presenziare alla premiazione per proteste contro l’arbitraggio. Per non parlare di tutte le discussioni relative ai presunti favori concessi l’anno scorso ai bianconeri, rei di disporre di più giorni di riposo rispetto al Napoli nelle settimane in cui c’erano impegni europei. L’ultima frecciatina riguarda quest’estate, quando Conte non ha neanche menzionato l’Inter tra le rivali bianconere per la stagione 2013-2014.

La sfida infinita Mazzarri-Conte avrà un nuovo atto e sarà sempre più intensa, a maggior ragione adesso che il toscano allena l’Inter. La rivalità tra le due squadre è quasi pari al livello di quella dei due allenatori.